GennaroDiBs

Ciò che espongo qui di seguito è per la maggior parte ancora reperibile sul forum. Ti raccomando di leggere queste righe con la connessione a Internet attivata, in quanto contengono link da consultare. I link si aprono su nuove finestre, in modo da poter continuare a seguire agevolmente il testo.



Premessa:
tra fine settembre e inizi ottobre discutevo col membro del forum Mariano Satta: volevo fargli capire che siamo noi gli ambientalisti, mentre lui si intestardiva su cose tipo "gli ambientalisti sono nemici!". Ogni volta che cercavo di coinvolgerlo in prima persona nella discussione, lui si lamentava della chiamata in causa diretta, e tornava a rifugiarsi nella genericità tendenziosa dei suoi "quelli che si dicono ambientalisti chissà cosa nascondono...!". Un'altra cosa da dire, testimoniata e denunciata anche da un altro membro del forum, Corbello (che per questo si è , in un suo intervento su "Appello Ai Moderatori", è che da diversi giorni il moderatore Stefano Bertini andava alludendo a "qualcuno che cerca di fare il furbo...", "che si sente troppo intelligente...", ecc. ecc. Non avevo il minimo sentore che alludesse a me, come invece in seguito, per messaggi privati, ebbe lo stesso Stefano a confermarmi!

Quindi i fatti:
tornando a Mariano Satta: a questo punto, dato che ritenevo importante chiarire con Mariano certe cose, visto che questo sarebbe stato il via per avanzare al forum delle proposte molto serie sul tema di ambiente e dignità della pesca subacquea (temi che ho sempre e continuamente portato alla ribalta del forum sin dalla mia iscrizione a giugno), lanciavo l'argomento "Appello Ai Moderatori" del 4 ottobre, che venne immediatamente (nel giro di 1 ora e mezza!) cancellato ingiustificatamente ed arbitrariamente da Stefano Bertini, pur non andando contro alcuna delle linee guida del forum. Naturalmente, di queste cose rimane traccia sui post, come potrai verificare.

(Questo è il riquadro col testo censurato che troveresti sul mio sito)


GennaroDiBs
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FORUM ApneaMagazine: il testo censurato
Appello Ai Moderatori (Ma vi pare giusto che...)
Ma vi pare giusto che sul FORUM si utilizzino espressioni del genere:
QUOTE
Chi si dice a favore di... (oppure) contro di... chissà cosa nasconde! ...non so quali intenzioni abbia realmente!... sicuramente nasconde qualcosa!...
Queste frasi hanno l'unico scopo di screditare subdolamente chiunque abbia un parere diverso da esprimere, per cui frasi del genere uccidono il dialogo!
Io sono pronto ad ascoltare qualunque cosa, ma non credo che qualcuno si debba permettere di "chiudere le porte in faccia" a chi abbia pareri diversi dai suoi.


Sempre seguendo lo stesso "Appello Ai Moderatori", potrai notare come io, pur avendo subìto la censura, lì per lì non me la prendessi più di tanto, in quanto immediatamente iniziai uno scambio di corrispondenza privata con Stefano (in merito a cui ti dirò dopo, quando passerò alle cose "non immediatamente documentabili") che ero sicuro avrebbe portato a derimere benevolmente la questione. Scrissi soltanto per chiarire che ero in attesa, e pregavo alcuni (Giorgio Volpe e Mariano) di non fare più ipotesi sul mio testo censurato, visto che ogni supposizione non avrebbe potuto che danneggiarmi. Senonché, visti inutili i miei sforzi, e persistendo l'atteggiamento censorio, allora in data 6 ottobre, tra i post dello stesso "Appello Ai Moderatori", gridai allo scandalo! Inoltre ivi riportai il link al mio sito Internet 623.it, dove chi voleva avrebbe potuto finalmente visionare il testo censurato (cosa che avrei potuto fare benissimo prima), in quanto nei suoi post lo stesso Stefano aveva ammesso di non ricordarsene bene(!), avendolo cancellato senza conservarne copia e senza averlo neanche letto bene, viste le illazioni che si lascia sfuggire!

In seguito, col mio intervento "Saluti Al Forum" del 7 ottobre annunciai la mia uscita dal forum. Poi, in seguito alle -devo dire- numerose testimonianze di affetto, simpatia e soprattutto considerazione da parte di molti amici che mi contattarono, decisi di rientrare con l'intervento "Gennarodibs 2: Il Ritorno" del 9 ottobre.

Atto finale: lo scorso 28 ottobre (a 20 giorni di distanza dagli ultimi contatti) senza apparente motivo venivo cancellato definitivamente ed arbitrariamente (caratteristica che denota una certa costanza nel modo di fare dei moderatori) dal forum.


A questo punto c'è da dire dello scambio di corrispondenza privata seguitone. Naturalmente questo è da ascrivere alle cose "non immediatamente documentabili", visto che mi è stata sottratta la corrispondenza PM del forum, e visto che Stefano e Giorgio si sono guardati bene dall'inviarmi e-mail al mio WebMail! Tutto quello che ti dico qui di seguito è avvenuto per il Messaging del forum: Messaging su cui Giorgio ha sempre il totale e pieno controllo, e di cui a me non rimane più niente, se non le copie delle missive che mi feci, e le testimonianze delle persone a cui inviai -in tempi non sospetti- passi dei messaggi ricevuti.

Corrispondenza con Stefano:
nella corrispondenza privata tra me e Stefano facevo di tutto, pur punzecchiandolo dialetticamente, per appianare la questione nel migliore dei modi. Stefano, specialmente nelle sue prime 2 risposte, mi insultava e minacciava pesantemente, pur tuttavia facendo trasparire la sua disponibilità al dialogo. Per cui io addirittura gli avanzavo la proposta, visto che lui non ne faceva alcuna, di far rientrare la polemica attraverso un suo intervento sempre sul mio post censurato, in cui lui avrebbe dovuto comunicare che la cosa era appianata, e che scriveva quelle righe con il mio consenso. Letto questo, Stefano tornava immediatamente nella sua chiusura mentale, facendomi capire che lui sarebbe dovuto uscire lindo e pinto, mentre io mi sarei dovuto tenere la faccia infangata. (Tu che avresti fatto?) A quel punto ho gridato allo scandalo. E da quel momento Stefano non l'ho più sentito (nonostante che ora vada leggendo sul forum che lui lascia intendere di conoscere personalmente i fatti seguitine...).

Corrispondenza con Giorgio:
Giorgio Volpe in tutto questo periodo non si è mai fatto sentire. Solo all'inizio mi inviò un PM dal titolo "Attento!", in cui mi rivolgeva due righe di minacce. Io addebitai la cosa a un gesto impulsivo, per cui non diedi molto peso alla cosa. Ma la missiva peggiore mi arrivò con sospetto tempismo contestualmente al mio rientro nel forum: si intitolava "Danni", e conteneva praticamente solo insulti e minacce: una vera spallata! Io risposi a questa a tono, ma senza insulti o minacce (che avrei potuto minacciare?). E poi l'epilogo: qualche sera fa ero in Chat con alcuni amici, tra cui Egidio, quando Giorgio si presentò e, continuando a colloquiare con gli altri, tentò di aprire una comunicazione privata con me. Io non gli risposi neanche, visto che sapevo che voleva ricominciare a insultare e minacciare, ma il giorno dopo gli inviai una e-mail in cui lo invitavo, se voleva comunicare con me, a contattarmi esclusivamente per posta elettronica, ma di astenersene se doveva continuare a insultarmi. La sera dello stesso giorno, accedendo al sito, trovavo il mio nominativo cancellato.

Ecco, questi i fatti. Fanne pure quello che vuoi: non pretendo certo che qualcuno reagisca in qualche modo (come non l'ho preteso neanche da quanti si offrivano di farlo). Il giocattolo di cui Giorgio va tanto geloso è indubbiamente uno strumento che potrebbe rivelarsi utile per tutti, ma soprattutto ho potuto verificare (già partivo da questo presupposto) che diversi ragazzi avrebbero addirittura paura di esserne a loro volta cacciati! Tuttavia sono convinto che questi episodi vadano portati alla luce, perché prima o poi uscirà qualche altra testimonianza della personalità del "filantropo" Giorgio. Anzi: la sua vera faccia ce la fa intravedere lui stesso su uno dei post più meschini che abbia mai letto: è il suo intervento del 7 ottobre ad "Appello Ai Moderatori/int.7-8-02". Leggilo con attenzione: è quello in cui dice che sta pescando con Fasolino, e si è messo a fare considerazioni sul "se togliesse il giocattolo" dalle mani degli iscritti... Quello è il tentativo di strumentalizzare i ragazzini che formano la stragrande maggioranza di A-mag!

Saluti,
il Bandito